| EONIA | (100,00%) |
Documento sintetico descrittivo delle caratteristiche e delle performance dell'oicr, a cura di Fida
Dati al 31/01/2026.
Il fondo investe principalmente in strumenti del mercato monetario denominati in euro, a tasso fisso, variabile e/o rivedibile. Il Fondo investe in titoli di emittenti pubblici, garantiti o meno da uno Stato, o privati. Il fondo puo' investire in titoli negoziabili a breve e medio termine e in buoni del Tesoro. La scadenza media ponderata del portafoglio (WAM, weighted average maturity) è limitata a 60 giorni e la vita media ponderata (WAL, weighted average life) è limitata a 120 giorni. Il fondo puo' investire piu' del 5% e fino al 100% del suo patrimonio (20% per gli emittenti dei mercati emergenti) in diversi strumenti del mercato monetario emessi o garantiti singolarmente o congiuntamente dagli emittenti autorizzati ai sensi del limite di deroga dell'articolo 177 del regolamento (UE) 2017/1131. Il gestore assume posizioni finalizzate a coprire le quote denominate in valute diverse dall'euro dal rischio di cambio, utilizzando contratti a termine su valute negoziati over-the-counter. Il fondo puo' essere investito in quote o azioni di OICR entro il limite del 9,99% del patrimonio netto. Questo fondo è un OICVM a gestione attiva, pertanto il gestore degli investimenti ha discrezionalita' in merito alla composizione del suo portafoglio, nel rispetto degli obiettivi e della politica di investimento dichiarati. L'universo di investimento del fondo è almeno in parte basato sull'indice. La strategia di investimento del fondo non dipende dall'indice. Pertanto, le posizioni e le ponderazioni del fondo potrebbero deviare notevolmente rispetto alla composizione dell'indice. Non viene stabilito alcun limite circa il livello di tale deviazione. Il fondo promuove caratteristiche ambientali/sociali conformemente all'articolo 8 del regolamento relativo all'informativa sulla sostenibilita' nel settore dei servizi finanziari ('SFDR') mediante un approccio 'Best-in-class' che mira a individuare gli emittenti leader di ogni settore (per quanto riguarda gli emittenti privati) o di ogni area geografica (in riferimento ai paesi) in base ai criteri ESG identificati: rispetto delle politiche settoriali sulle attivita' controverse, esclusione degli emittenti che violano ripetutamente almeno uno dei 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite e/o delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali, esclusione delle attivita' controverse (piu' del 10% del fatturato) come alcol, tabacco, armi, gioco d'azzardo, pornografia, ed esclusione degli emittenti con le peggiori prassi ESG all'interno di ciascun settore.